Ca' De' Stefani
34 Il terzo decennio di attività si apre con l’ingresso di nuovi soci, che prendono il posto di quelli usciti con varie motivazioni: Maria Soldi ved. Montaldi, Arturo Fioni, Lodovico Quaini, Alessandro Braguti, Elide Miglioli ved. Miglioli, Ferdinando, Giovanni e Giuseppe Antonioli di Carpaneta Dosimo, e Alfredo Montali di Pieve San Giacomo. Lasciano invece la società Odorico Fontana e Giuseppe Maffezzoni che, tra la riprovazione degli altri soci, affida ad un tecnico di propria fiducia una perizia sulle condizioni del caseificio al fine della liquidazione delle proprie spettanze. Per dare una maggiore impronta industriale viene assunto Francesco Perocco, segnalato dalla Latteria Soresinese, in qualità di direttore, e viene stipulato con il conte Calciati un contratto di affitto per sei anni, dall’11 novembre 1924 all’11 novembre 1930, per la gestione del caseificio della cascina Cà del Zappa, fino all’11 novembre 1924 affittata al socio Arturo Fioni. “L’amministrazione – spiega il presidente Demicheli – ha creduto opportuno di sobbarcarsi a tale sacrificio sia per assicurare alla nostra Latteria il latte della zona di Carpaneta Dosimo, sia per impiantare a Cà del Zappa una succursale nel caso che, per l’accresciuta affluenza di latte al Caseificio di Montanara, questo non fosse più sufficiente al bisogno”. L’utile netto dell’esercizio 1919-1920, in forte progresso rispetto alle annate precedenti, è di 1.833.696,94 lire, che vengono ripartite tra i soci: 70 lire al quintale per il latte conferito dal l’11novembre 1919 al 24 aprile 1920, e 92 lire dal 25 aprile 1920 all’11 novembre 1920 per un totale di 1.832.701,28, destinando il resto al fondo di riserva. Una nuova, importante tappa, viene raggiunta con gli anni seguenti: il conferimento del latte sale da 24.040,12 quintali a 29.137,95 nel 1922, grazie sia all’ingresso di nuovi soci che all’incremento della produzione da parte dei vecchi. Tuttavia non sono mancate le difficoltà: il completamento della cella frigorifera, la realizzazione di una nuova caldaia a vapore verticale, la mediocre qualità dell’emmenthal prodotto. Si registra l’ingresso di due nuovi soci: Luigi Balestreri di San Marino e Vittorio Fossa di Dosimo. Nell’assemblea del 5 marzo 1923 il presidente Demicheli illustra i motivi che spingono ad aprire una succursale nel piccolo caseificio dei Calciati a Cà del Zappa già preso in affitto: “Si sposterebbe un po’ di latte dal caseificio di Montanara, che richiederebbe l’impianto di una nuova caldaia. Si smaltirebbe a Cà del Zappa la scotta risultante dalla lavorazione del latte, giacchè è pericoloso l’affitto di cento quintali di scotta in un sol posto; e pochi concorrenti vi si adattano. Si risparmierebbe una rilevante spesa per trasporto latte”, ma soprattutto “sarebbe conveniente la lavorazione a Cà del Zappa del formaggio tipo reggiano”. Sino ad ora, infatti, il caseificio di Montanara ha prodotto burro, emmenthal e sbrinz. Soprattutto nel 1923 la qualità di questi ultimi è decisamente peggiorata “dovuta 3 TRA LE DUE GUERRE 1919 - Inizia il Biennio Rosso. - Mussolini e altri suoi adepti stilano il “programma di S. Sepolcro”. - Benedetto XV revoca il “non expedit”. - Don Luigi Sturzo fonda il Partito Popolare Italiano. 1921 - Nasce il Partito Comunista a Livorno. - Il fascismo si diffonde nelle campagne. 1922 - Il 28 ottobre avviene la Marcia su Roma. Benito Mussolini nuovo capo del governo. - Nasce il Partito Socialista Riformista. - Muore Benedetto XV e viene eletto Pio XI . 1924 - Giacomo Matteotti viene ucciso da un commando di fascisti.
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