Ca' De' Stefani

35 120 | 1900 - 2020 a disorientamento e mala volontà del Capo Casaro”, anche se non è estranea una certa responsabilità dei soci stessi, a cui viene chiesta dal presidente Demicheli una maggiore collaborazione, “perché a nulla approderebbero i suoi sforzi senza di questa. Tale collaborazione consiste principalmente nella scrupolosa osservanza di tutte le buone regole per la consegna del latte sano e genuino”. Nel 1924 i soci sono diventati 44 ed è iniziata la produzione di grana “reggiano”. Entrano nuovi soci: Antonio Coppini, Rinaldo e Guido Pagliari, Giovanni Bellini, Enrico Bellini, don Enrico Maffi, Meraviglio Conti e Ernesto Gazzina. In sostituzione dei soci uscenti Giuseppe Antonioli, Giuseppe Nicoletti e Giuseppe Maffezzoni nel 1925 entrano i fratelli Filippini fu Antonio, i fratelli Piazza fu Giuseppe, Alfeo Musi, e Giovanni Ferrari. Nel 1926 il caseificio di Cà del Zappa viene affittato per sei mesi alla ditta Auricchio, garantendo ai soci per il latte venduto un prezzo superiore di 22 lire al quintale a quello fissato mensilmente dalla Commissione di Lodi. Gli anni 1925-27 sono di crisi per il mercato dei latticini e per la Latteria coin- cidono con il cambio della presidenza, passata, non senza difficoltà, a Ireneo Gazzina . All’assemblea sul bilancio del 27° esercizio partecipa anche il presi- dente della Federazione delle Latterie Sociali Cremonesi Amilcare Robbiani, invitato a visionare il bilancio dopo che alcuni soci hanno espresso il desi- derio di vendere il caseificio di Montanara, ipotesi su cui Robbiani dissente, confortato anche dai dati comunicati dal sindaco Lodovico Quaini. Scartata dall’assemblea l’ipotesi di vendere il caseificio, restano due soluzioni: condu- zione diretta o affitto. Robbiani consiglia di proseguire la conduzione diretta di Montanara e quella in affitto di Cà del Zappa. Tuttavia anche il 1928 è un anno di crisi: i prezzi al ribasso dei latticini ed il perdurare dell’afta epizootica, portano ad una ulteriore contrazione di 1.800 quintali del latte conferito e l’as- semblea del 16 dicembre 1928 decide di affittare il caseificio di Montanara ed iniziare le trattative con Auricchio per l’affitto del caseificio di Cà del Zappa. Nel 1929 entrano nuovi soci: Libero Balconi, Stefano Camerini, Roberto Ghisolfi, Gugliemo Guarneri e fratelli, Ettore Montaldi e Giuseppe Rivaroli. Nonostante questo il 24 agosto 1930 l’assemblea straordinaria delibera la pro- roga della società per soli due anni, in modo che la scadenza coincida con il termine del contratto d’affitto per il caseificio di Cà del Zappa, ed alcune modifiche allo statuto, tra le quali una obbliga ad uscire dalla società il so- cio che abbia la propria azienda distante oltre sette chilometri dai caseifici sociali, e non solo da quello di Montanara. L’annata 1929-30 conferma l’andamento nega- tivo iniziato nel 1926: anche se la produzione di latte aumenta di circa 3000 quintali ed entrano nuovi soci: Amedeo Ferraroni, Pietro Parmigiani, Giannino Guarneri, Duilio Villa, Ernesto Gaimarri, Aldemiro Arisi. 1926 - Nasce l’AGIP (Azienda Generale Italiana Petroli). 1929 - L’11 febbraio Pietro Gasparri e Benito Mussolini firmano i Patti Lateranensi. Ireneo Gazzina Presidente dal 1926 al 1935

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