Ca' De' Stefani

50 Altro problema è l’igiene delle stalle: da un’indagine risulta che solo il 54% delle vacche in produzione e l’83% del bestiame giovane è indenne da Tbc, lontani dunque dal 100%, soglia sollecitata in vista dell’entrata nel Mec del 1968. I soci iscritti sono 103. L’annata 1966/67 è segnata dalla crisi del settore lattiero-caseario, con il tracollo del prezzo del grana, soprattutto quello destinato alla produzione dei formaggi fusi, che subisce la concorrenza del cheddar. Il ministero dell’agricoltura vara per- tanto un provvedimento per il ritiro di circa 100 mila quintali di grana al prezzo di 950 lire il chilo, che crea nuove difficoltà. In vista della completa liberalizzazione del settore agricolo a partire dal 1 aprile 1969, il Cda propone una riduzione dei costi di produzione del latte, di trasformazione e di vendita dei latticini. Nasce il progetto di Burrificio cremonese, una cooperativa di secondo grado che riunisce sette società tra cui Ca’ de’ Stefani, con lo scopo di trasformare in polvere il latte eccedente e quello prodotto in particolari periodi critici dell’anno, primo passo per la costituzione di una società con un grande potenziale di latte lavorato ed un’unica cabina di regia. I capitali necessari verrebbero in parte recuperati con i fi- nanziamenti a fondo perduto del Piano Verde ed in parte con un mutuo agevolato a lunga scadenza, ma il progetto è destinato a fallire l’anno successivo. Viene presa in affitto una porcilaia a Levata per la vendita dei suini grassi allevati in latteria in attesa dell’approvazione da parte del ministero, con l’intervento dell’on. Amos Zanibelli, dell’intervento di ampliamento dello stabilimento. Ancora nel 1968 il grana trova una difficile collocazione sul mercato, sia per l’abbondanza dell’offerta che per la scarsa qualità del prodotto, che incide negativamente anche sul provolone, anche se la vendita diretta ai negozi ed ai piccoli grossisti salva la situazione. Il quadro delineato nell’assemblea ordinaria del 19 gennaio 1969 è pesante anche per la crisi del mercato suinicolo, tuttavia i dividendi distribuiti ai soci non ne risentono. Il Cda suggerisce di foraggiare il bestiame da latte con alimenti diversi nella stessa giornata “tali da fornire una razione completa ed equilibrata nella quale anche il granoturco insilato può entrare a far parte senza nuocere né all’animale né alla produzione di buon formaggio grana, particolarmente nei periodi più critici dell’anno, che sono appunto i mesi di gennaio, febbraio, marzo, metà aprile. I concentrati meritano particolare attenzione per il loro costo notoriamente elevato”. Nel 1970 si costruisce il nuovo spaccio sul piazzale antistante la latteria in prossimità del distributore Fina con cui è stato concluso un accordo e prima LA SFIDA DELLA QUALITÀ 1967 - A febbraio gli studenti occupano l’università “La Sapienza” di Pisa, dando origine a proteste in tutta Italia. 1969 - Il 12 dicembre la strage di piazza Fontana a Milano, esplode una bomba all’interno della Banca Nazionale dell’Agricoltura causando la morte di 16 persone ed il ferimento di 88.

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