Ca' De' Stefani
54 ore di lavoro conseguenti agli scioperi, la crisi del mercato del grana per la carenza di credito e il costo del denaro che ha tenuto fermi i commercianti e la carenza di pubblicizzazione del prodotto. Bene provolone e burro, per il quale si studia il metodo per la vendita a panetti. I problemi del settore lattiero-caseario sono aggravati dalla difficile situazione politica, così sintetizzata dal presidente Arisi nel 1977: “Certo è che oggi il latte estero arriva ai nostri stabilimenti a 196 lire al litro, e che con questo latte si può fare buona parte della produzione di formaggi che vediamo sulle nostre tavole: ancor peggio è il fatto che i nostri industriali vanno a trasformare all’estero il latte potendo così importare i formaggi o le paste filate a costi largamente inferiori ai nostri interni. Conseguentemente tracolla il mercato dei formaggi molli, del gorgonzola, del provolone, restando barriera ancor oggi valida il grana. Fino a quando resisterà il prezzo del grana se tutti coloro che possono, rivolgono la loro produzione in quella direzione? Sappiamo che a fianco di una produzione spin- ta sta quasi sempre una scadente qualità che concorrerà anch’essa ad abbattere il prezzo... Ho sempre insistito su un concetto fondamentale che qui voglio ribadire: è facile perdere se si produce male, più difficile è perdere se si produce bene anche se produrre bene può costare qualcosa di più; pertanto una delle fonti di salvatag- gio è a nostra disposizione, anche se, per la verità non è determinante. In questo momento la maggioranza degli industriali sta contestando ai produttori la conti- nuità del ritiro del latte, e già vi sono agricoltori cremonesi che vagano alla ricerca di una sistemazione del loro prodotto lasciato libero dell’industriale; si profilano anche cause a livello legale, ma con quale esito? Intanto il produttore paga poi si vedrà. È pertanto indispensabile che fra socio e società corrano legami stretti, che non vi sia solamente la spinta a ricavare il massimo dal latte conferito, ma vedere nella società la continuità della nostra attività singola o quasi l’effetto stesso della nostra attività; può essere difficile capire questo modo di ragionare, ma dovremo abituarci perché tutto ci spinge in quella direzione”. Tra i programmi di sviluppo il nuovo centro di riproduzione suinicolo, il nuovo mangimificio per raggiungere l’assoluta indipendenza ed un risparmio di circa 500 lire per quintale di prodotto finito per le miscele per suini. Il fabbisogno viene calcolato in 40/45 mila quintali ad allevamento ultimato. L’impianto, previsto per la produzione di sfuso sfarinato o pellettato o dell’insaccato, potrebbe consentire anche la produzione di miscele per vacche da latte. Si decide di ricorrere all’applicazione di penali sulla produzione del latte per ri- chiamare l’attenzione dei soci sulla necessità di garantire maggiore qualità. Frat- tanto molti agricoltori chiedono di entrare in cooperativa, ma bisognerebbe am- pliare gli impianti e trovare ulteriori sbocchi alla trasformazione, alternativi al provolone fino a quando non aumenteranno le quotazioni sufficienti a compen- sare il latte conferito. Nell’assemblea del 31 marzo 1979 Arisi rinnova le raccomandazioni: “Resta sempre il grave problema di sensibilizzare il produttore e renderlo cosciente che il 1976 - Scoppia lo scandalo Lockheed. 1978 - Il 16 marzo Aldo Moro viene sequestrato dalle BR, i membri della scorta vengono uccisi, il corpo senza vita viene ritrovato su un’auto il 9 maggio. - Il 6 agosto muore il papa Paolo VI. Viene eletto Albino Luciani (Giovanni Paolo I). - Il 28 settembre muore Giovanni Paolo I, dopo soli 33 giorni di pontificato. - Il 16 ottobre Karol Józef Wojtyla viene eletto papa con il nome di Giovanni Paolo II. - Nasce il Sistema Sanitario Nazionale. 1979 - A gennaio le BR uccidono a Genova il sindacalista della CGIL Guido Rossa. LA SFIDA DELLA QUALITÀ
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