Ca' De' Stefani
56 mai prodotta, con oltre 10.000 quintali, e di buona qualità. Per fare fronte alla concorrenza estera, dove inizia ad affacciarsi anche la Cina, la Latteria si impegna con il Consorzio di macellazione nell’acquisto della Sical Spa che gestisce un macello a Castelverde, al progetto aderiscono 8 aziende di cui 7 sono cooperative. L’acquisto dovrebbe essere finanziato con fondi pubblici regionali. Nell’ultimo trimestre del 1981 si assiste finalmente alla ripresa con la vendita di tutte le giacenze grazie anche all’incremento del prezzo del grana da settembre in poi. Il consiglio di amministrazione nell’assemblea del 24 aprile 1982 annuncia di aver varato importanti lavori “che daranno alla nostra azienda sociale un parziale volto nuovo, maggior elasticità di produzione, nonché maggior capacità produttiva”: la sostituzione dei bidoni di raccolta con vasche refrigerate, la costruzione di una porcilaia per magroncelli, il raddoppio del magazzino che comprende anche la stagionatura del provolone, il reparto spedizione, l’ampliamento delle celle frigorifere, lo stoccaggio del latte, il mangimificio, per un costo globale di oltre due miliardi di lire di cui 50% a carico della Regione in conto capitale ed il 50% con mutuo a tasso agevolato, con una copertura di circa il 75% della spesa. Nell’assemblea del 24 aprile 1983 il Cda comunica però che nonostante i vari appelli, “non c’è stato un sensibile miglioramento qualitativo...non ci sono visibili miglioramenti del prodotto grana, e per alcuni periodi – vedi ad esempio il periodo giugno-settembre – c’è stato un netto peggioramento...vi è stato da parte dei soci un notevole ed aspramente condannabile menefreghismo nei confronti di un dovere elementare, che non costava niente né in tempo né in denaro, che era quello di raffreddare opportunamente il latte alla stalla; e su questo argomento non ci sono scuse valide”. Nell’83, con l’arrivo di un nuovo casaro, migliora sensibilmente la qualità del grana, viceversa presenta problemi il provolone, soprattutto in vista dell’ingresso nel mercato della Galbani con prodotti ad alta tecnologia. La Latteria decide di aprire un punto vendita a Brescia per salumi e formaggi e dal 1 aprile 1984 entra in funzione il sistema di pagamento del latte in base alla qualità, mentre nel gennaio 1986 si sostituisce il casaro del provolone e nell’agosto 1986 nuovamente quello del grana. Nel maggio 1987 viene eletto presidente Gioele Quaini e Vice Presidente Faustino Viola . Quaini favorisce una nuova spinta: si crea un reparto per la produzione di formaggi molli, in considerazione che il mercato è particolarmente ricettivo di formaggi freschi e genuini. Viene prodotto e commercializzato il “rigatello”, e particolare attenzione viene riservata alla crescenza. Il 1988 viene giudicato un anno buono, grazie ad un incremento dei prezzi vendita dei formaggi freschi e del latte, e ad un buon recupero del grana di cui restano in magazzino 1.243 forme. La qualità è generalmente buona, il presidente 1982 - In maggio il deputato e segretario della regione Sicilia del PCI Pio La Torre viene ucciso insieme all’autista dalla mafia. - In giugno il direttore del Banco Ambrosiano Roberto Calvi viene ritrovato impiccato sotto il Blackfriars Bridge a Londra. - Il 29 luglio viene ucciso il capo dell’Ufficio di istruzione di Palermo, Rocco Chinniti. - Il 3 settembre Carlo Alberto Dalla Chiesa viene ucciso con la moglie in un agguato mafioso a Palermo. 1984 - L’11 giugno muore durante un comizio a Padova Enrico Berlinguer. - Alle elezioni europee di giugno il PCI supera per la prima volta la DC (33.3% contro il 33%). 1986 - In febbraio inizia il maxiprocesso a Cosa Nostra tenuto dai giudici Pietro Borsellino e Giovanni Falcone. - In marzo Michele Sindona viene avvelenato nel carcere di Voghera. LA SFIDA DELLA QUALITÀ Gioele Quaini Presidente dal 1987 al 2008
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