Ca' De' Stefani

63 120 | 1900 - 2020 i nostri investimenti produttivi, pertanto, se non vogliamo che ciò accada dovremo trovare soluzioni idonee, cercare nuovi soci applicando le modalità che più si renderanno opportune per il loro inserimento”. Il 1993 si conferma una delle annate più soddisfacenti sul piano economico finanziario grazie anche all’ottenimento di contributi regionali sugli investimenti. Nel settore suini, grazie all’ampliamento delle sale parto, si rivela proficua la vendita di suinetti. Le vendite si incrementano del 5,11% grazie ai negozi di Vescovato e del Centro Commerciale. Nel 1994 la ripresa del mercato è sensibile, la lavorazione del latte raffreddato a 8° contribuisce alla risoluzione dei problemi e rende più flessibili gli orari di mungitura nelle stalle, la società viene prorogata al 31 dicembre 2030. La Latteria aderisce alla Associazione produttori latte costituita dalla fusione della Associazione produttori latte della Provincia di Cremona e della Associazione produttori latte cremaschi e cremonesi. Nel 1995 entrano cinque nuovi soci (Poli Marco e Giuseppe, Poli Carlo e Paolino entrambi di Gadesco P. Delmona, Az. Agr. Casella di Antonioli Gian Antonio di Pieve S. Giacomo, Az. Agr. Tonghini di Bettenesco, Anelli Giovanni e Angelo di Vescovato) e si ultima la realizzazione del nuovo macello e il reparto provolone con magazzino, si stipulano due contratti di acquisto del latte con altrettante aziende agricole, con la prospettiva di lavorare circa 50.000 quintali in più. Viene venduto il negozio di Casalmaggiore. Forme di Grana Padano matricola CR 101.

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