Ca' De' Stefani
I primi centovent’anni della Latteria Ca’ de’ Stefani li voglio dedicare a tutti coloro che con passione e lungimiranza, con umiltà, tenacia e spirito di sacrificio hanno contribuito a scrivere giorno dopo giorno questa nostra storia. La cooperativa che già dagli albori sembrava essere un’anomalia economica si è imposta come terza via tra lo statalismo e l’imprenditorialità privata, promuovendo benefici economici e coesione sociale. Rivendichiamo l’azione sociale fin qui svolta con numeri di rara eccellenza, la valorizzazione del territorio che è il primo nostro biglietto da visita ed a seguire la qualità raggiunta dei nostri prodotti riconosciuta da molti. La conoscenza che è sinonimo di futuro, ricopre un ruolo importante, ci permette di valutare le aspirazioni dell’essere impresa nei sempre più difficili scenari economici. La progettualità disegna le aspettative di crescita che maturando portano a miglioramenti e danno corpo alle strutture, agli impianti e alla sicurezza dei lavoratori. Anche se spesso non citati, i lavoratori dei vari reparti hanno contribuito in questa tenace evoluzione. Essere lavoratori collaboratori a vari livelli in Ca’ de’ Stefani deve essere orgoglio e opportunità di manifestare attraverso il lavoro quanto essere vere donne e veri uomini prevalga sulla mediocrità. Ai Soci, destinatari di valori fondanti la natura umana nel rapporto con il creato, chiedo di ricordare nei momenti di scoramento, il privilegio di essere i detentori del futuro e della sicurezza alimentare del mondo. Ma siamo soprattutto imprenditori attenti a cogliere l’evoluzione in tutti i campi di nostra competenza. Se in cento venti anni abbiamo avuto testimonianza e verificato di persona quanto sia stato stravolgente il cambiamento nella nostra attività di allevatori, mi chiedo quali orizzonti si potranno prefigurare per i prossimi decenni. Nei rapporti che ci legano nella condivisione della gestione occorre un momento di sintesi e mi trovate insistente nel rimarcare sovente che il profitto della Latteria è il profitto di tutti e tutti dobbiamo contribuire a ciò. Auspico una costante vicinanza perché si possa crescere insieme anche culturalmente La storia delle grandi cooperative è la storia delle grandi tradizioni, di uomini e donne appassionati costruttori della società e difensori dei diritti di tutti. In questo volume vi appassionerà lo spaccato storico delle vicende a pochi note e a tal proposito è doveroso un ringraziamento speciale a Fabrizio Loffi, entusiasta scopritore delle storie cremonesi che con tenacia giornalistica ha saputo fare proprie le vicissitudini di Ca’ de’ Stefani. Libero Stradiotti Presidente in carica
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